Il Castello di Miramare fu fatto costruire nel 1856 dall'arciduca Massimiliano Ferdinando d'Asburgo, fratello dell'imperatore d'Austria Francesco Giuseppe e governatore del Lombardo-Veneto, per farne la propria dimora da condividere con la moglie Carlotta del Belgio. Il Castello è tutto in pietra bianca di Orsera e si erge su uno sperone roccioso proteso a picco sul mare affacciandosi sul golfo di Trieste (pochi chilometri a nord della città). Massimiliano amava così tanto navigare che fece costruire il Castello in modo tale che da ogni finestra fosse possibile vedere il mare, così da avere l'impressione di essere sempre a bordo di una nave. Il grande parco (22 ettari) che circonda il Castello è caratterizzato da una grande varietà di piante molte delle quali scelte dallo stesso arciduca durante i suoi viaggi attorno al mondo come ammiraglio della marina militare Austriaca. Tanti sono gli angoli suggestivi, come il laghetto dei cigni e quello dei loti, il castelletto - un edifico di dimensioni minori che funse da residenza per i due sposi durante la costruzione del Castello stesso, ma che divenne di fatto una prigione per Carlotta, quando perse la ragione dopo l'uccisione del marito in Messico - con poco lontana la statua in bronzo di Massimiliano (originariamente posizionata nell’attuale piazza Venezia di Trieste), la piccola cappella in cui si conserva una croce fatta con i resti della "Novara", la nave ammiraglia con cui Massimiliano salpò da Miramare per diventare imperatore del Messico. Il Castello fu inaugurato la sera di Natale del 1860 ma Massimiliano vi abitò solo per quattro anni, fino al 1864 quando, accettata la corona di imperatore del Messico, partì per questa terra lontana, dove venne fucilato dalle truppe rivoluzionarie di B. Juarez (1867). Elisabetta d’Austria (la celebre SISSI) soggiornò più volte al Castello e amava compiere lunghe passeggiate nel parco. Attualmente il castello è adibito a museo. Il tratto di mare antistante il Castello è Riserva Naturale Marina gestita dal WWF.
giovedì 19 luglio 2007
Catania, Castel Ursino
mercoledì 18 luglio 2007
Rovigno, giro in barca
lunedì 16 luglio 2007
Canale di Leme
venerdì 13 luglio 2007
Parenzo
interno della Basilica Eufrasiana
mosaico all'interno della Basilica
giovedì 12 luglio 2007
Rovigno, la Perla dell'Istria
oggi voglio parlarvi di un posto bellisimo: Rovigno (Rovinj in Croato);
l'incantevole centro turistico istriano conta circa 14.000 abitanti; la popolazione autoctona italiana rappresenta circa il 10 % del totale ma l'italiano o meglio il dialetto rovignese è parlato da una larga fetta della popolazione. A testimoniare secoli di dominazione veneziana rimangono numerosi palazzi signorili sopratutto in città vecchia ma le origini dell'abitato risalgono addirittura al periodo romano. L'originario nucleo abitativo (citta vecchia, anticamente detta Monto) si è sviluppato su un'isoletta che fino alla metà del '700 era collegata alla terraferma per mezzo di un ponte; nel 1763 il tratto di mare che separava l'isola dalla terraferma venne interrato. Di notevole interesse l'arcipelago di isolette che frastaglia il prospicente tratto di costa. Detto ciò, chi ama il mare e gli spettacoli della natura è invitato a farci un salto perchè merita veramente.